Domenica 18 ottobre, a Bellano, la giornata delle finali nazionali CSI di corsa su strada ha regalato al Comitato territoriale di Lecco un momento di grande emozione e orgoglio. Il Presidente nazionale del CSI, Vittorio Bosio, ha chiamato sul palco Giovanni Sala, vicepresidente vicario del CSI Lecco e responsabile dell’area tecnica del CSI Lombardia, per conferirgli il Discobolo d’Oro al Merito 2026, la massima onorificenza nazionale del Centro Sportivo Italiano.
Un riconoscimento che celebra cinquant’anni di impegno ininterrotto, vissuti con passione, competenza e spirito di servizio, mettendo sempre al centro lo sport come strumento educativo e i valori di solidarietà, lealtà e attenzione alla persona.
La storia di Giovanni nel CSI inizia nel 1976, giovanissimo, subito dopo il servizio militare, come responsabile di zona del Decanato di Brivio. Da allora, il suo percorso lo ha portato ad assumere incarichi di primo piano: consigliere provinciale dal 1986, presidente del CSI Lecco in più occasioni a partire dal 1991 e presidente del CSI Lombardia per due mandati, dal 1994 al 2004.
Un impegno che non si è mai interrotto e che continua ancora oggi, sia nel Comitato lecchese sia a livello regionale. Accanto alle responsabilità associative, Giovanni ha mantenuto un legame profondo con la società sportiva Virtus Calco, della quale è tuttora amministratore. Significativa anche la disponibilità dimostrata quando, dopo la prematura scomparsa dell’allora presidente del comitato di Lecco, Ennio Airoldi, accettò di assumere il ruolo di commissario del Comitato di Lecco, mettendosi ancora una volta al servizio dell’associazione in un momento delicato.
A rendere ancora più toccante la consegna del premio sono state le parole di un emozionato Giovanni Sala. Nel ringraziare per il riconoscimento ricevuto, il suo primo pensiero è andato alla moglie, alla quale ha voluto esprimere tutta la propria gratitudine per averlo accompagnato in questi cinquant’anni di impegno associativo. Un ringraziamento sincero per la pazienza, la vicinanza e il sostegno che non gli ha mai fatto mancare, condividendo con lui la passione per il CSI e standogli accanto anche quando gli impegni associativi richiedevano tempo ed energie.
Un gesto semplice e autentico, che ha ricordato a tutti come dietro una lunga storia di volontariato ci siano anche affetti, sacrifici condivisi e persone che sostengono, spesso lontano dai riflettori, chi sceglie di dedicarsi agli altri.
Alla cerimonia erano presenti alcuni consiglieri nazionali e presidenti di Comitati territoriali del Centro Sportivo Italiano, che hanno voluto partecipare a questo momento speciale, manifestando a Giovanni la propria stima e la gioia per un riconoscimento ampiamente meritato.
Il Discobolo d’Oro non celebra soltanto una lunga esperienza, ma premia soprattutto una testimonianza concreta e perseverante dei valori del Centro Sportivo Italiano. In Giovanni Sala, questi valori trovano un interprete autentico: nella disponibilità quotidiana, nella capacità di assumersi responsabilità e nella volontà di continuare a contribuire alla crescita dell’associazione con lo stesso entusiasmo degli inizi.
Per il CSI Lecco, la consegna di questa onorificenza è motivo di orgoglio e un’occasione per dire grazie a una persona che ha accompagnato intere generazioni di dirigenti e volontari, lasciando un segno importante nella storia del movimento sportivo lecchese e lombardo.
Grazie, Giovanni, per quello che hai fatto, per quello che fai e per quello che continuerai a fare. I tuoi cinquant’anni di CSI sono una storia di passione e servizio, ma soprattutto un esempio prezioso per tutta la nostra comunità associativa.
Pietro Gatto
